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martedì 24 novembre 2015

Dream catcher

L'altro giorno una mia amica mi ha regalato una bellissima collana, un'acchiappasogni. Felice l'ho sfoggiata per un paio di giorni e dopo averla goduta e metabolizzata il tempo necessario mi sono detta: "Eccheccavolo! Facciamola!".....
Forse non tutti sanno che il dreamcatcher è un oggetto ornamentale che ha origine presso le tribù degli indiani d'America che li appendevano fuori dai loro teepee. Erano dei cerchi con una specie di reticolato al loro interno e delle piume colorate appese sotto oltre ad altri ornamenti come perline ed altro. La rete dovrebbe intercettare i sogni e trattenere quelli buoni o allontanare quelli cattivi verso le piume degli uccelli. 
Più o meno la storia è questa e io la trovo quantomeno affascinante, oltre al fatto che possono essere oggetti molto carini e si prestano a diversi usi a seconda delle dimensioni.
Comunque sia un acchiappasogni regalato è molto più di un ornamento, è un augurio di serenità, quindi vai col primo!!




Sassi

Cercando dei bottoni dentro la cesta del "intanto lo metto qui che so dov'è poi metterò in ordine" sono saltati fuori questi sassolini sicuramente cascati fuori da qualche valigia di ritorno da Ponza, ma che inevitabilmente perdono gran parte del loro fascino soli e lontani dal loro luogo di origine, quindi, siccome non si butta via niente, li restituisco a nuova vita pentendomi amaramente di non averne molti, moltissimi altri per le mani....!



venerdì 27 febbraio 2015

Collana pastiglie

Ho visto su pinterest una collana fatta così e non ho resistito.... 

In realtà l'ho fatta a memoria e non segue proprio il tutorial che però potete trovare a questo link 

https://jakigu.wordpress.com/2015/02/21/free-crochet-pattern-colorful-necklace/

Mi sono piaciute subito queste pastiglie fatte a doppio strato il che le rende non solo reversibili, ma anche più "consistenti", quindi cadono meglio.....ovviamente possibilità pressoché infinite!!

lunedì 4 marzo 2013

trifogli

questa settimana ho litigato con queste perle verdi deliziose di non-mi-ricordo-più-cosa che hanno un buchino veramente minuscolo, non solo per i miei standard di cotoni e lane da uncinetto "normali"....e l'infilatura, che danno sempre tutti per scontata, è stata un'impresa non da poco: dopo un'infinità di tentativi con tutti gli aghi più o meno professionali in mio possesso (e ne ho tanti!)  e i fili possibili e immaginabili ho finalmente vinto: come ago ho usato un efficacissimo laccetto di metallo piegato in due di quelli che ti danno insieme ai sacchettini da frigo/freezer per chiuderli, a cui ho tolto la plastica e come filo, uno superlucido chiaro, ma carino che mai pensavo avrei potuto usare con un uncinetto: è talmente sottile che l'uncinetto numero 1, che è il più piccolo che ho è decisamente grande, ma l'effetto "lace" alla fine paga l'occhio....
quando finalmente ho infilato tutte le perle sul filo sono partita  come un treno a fare chilometri di piccoli trifogli alternati alle perline, deliziosi e meno complicati viste le dimensioni ridottissime.
Sono molto soddisfatta, no?




 
 
i trifogli li ho ricamati lungo la catenella in questo modo:
-primo petalo:
3 catenelle
2 maglie alte chiuse insieme nella prima delle 3 cat
3 cat
1 maglia bassissima nella prima cat (il centro del fiore cioè quella in cui ho puntato le 2 ma) 
-secondo petalo
2 cat
2 ma chiuse insieme nella solita catenella al centro del fiore
3 cat
1 mbss nella solita catenella
-terzo petalo
come il secondo
alla fine una maglia bassa nel solito centro a cavallo della fila di catenelle lungo la quale si è costruito il trifoglio
spero di essermi spiegata, diversamente sono a disposizione







tentativi ed esperimenti

Durante questa settimana di "convalescenza" da un piccolo intervento chirurgico, quindi di riposo forzato (Dio lo benedica!), ho famigliarizzato con fili e perle di varie dimensioni sperimentando connubi crochet/perle un po' più elaborati di quello semplicissimo, ma pur sempre efficacissimo della collana di agata verde. il bello delle pietre dure è che appesantiscono il filato lavorato a crochet, quindi la collana o chi per essa, casca molto meglio addosso.
Ho trovato quest'agata del botswana, bellissima, ma non so decidere con che filo usarla...


tutti e tre non si riesce, almeno, non ho ancora trovato un modo, ma ci sto lavorando, intanto ho trovato questo sistema che,  considerando che la resa dipende tutta e solo dalle dimensioni di fili e perle, secondo me è carino anche se con un filo unico





per chi lo volessse provare è semplicissimo: 1 catenella, un'altra prendendo insieme la perla e una terza catenella, poi 4 maglie basse nella seconda catenella, cioè quella con la perla in back loop (prendendo solo l'asola dietro)

venerdì 8 febbraio 2013

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